domenica 17 febbraio 2008

Alla ricerca di una guida?

L'Italia alla ricerca di una guida dantesca?
Confusione: ecco come poter esprimere la situazione dello stato italiano.
In seguito alla caduta del governo, l'Italia si è trovata in una situazione di smarrimento.
Che non sia forse il caso di rispolverare la cara Divina Commedia, e scoprire nella nostra civiltà una guida degna di Virgilio, che ci possa condurre sulla buona strada?
Non si parla di un politico, ma di un qualsiasi elemento che possa rendere il più chiaro possibile tutto quello che il bel paese italiano subisce, e migliorare la situazione.
Dante perso nella selva oscura, rappresentando l'intera umanità, si trova bloccato dalle tre fiere; solo grazie all'arrivo di Virgilio, mandato dal limbo per volontà divine, il poeta fiorentino si affida allo scrittore dell'eneide e si fa guidare.
Non che l'Italia debba affidarsi ad una guida religiosa o debba giungere ad un obiettivo religioso, come Dante con Beatrice, perchè si sta parlando in totale laicità della situazione attuale, però l'Italia ha bisogno di un qualcosa che la risvegli, la fortifichi e la renda più compatta.
Questi i versi che Dante pronuncia presentandogli davanti colui che sarà la sua guida;
Mentre ch'i' rovinava in basso loco,
dinanzi a li occhi mi si fu offerto
chi per lungo silenzio parea fioco.
Quando vidi costui nel gran diserto,
«Miserere di me», gridai a lui,
...
E io a lui: «Poeta, io ti richeggio
per quello Dio che tu non conoscesti,
a ciò ch'io fugga questo male e peggio,
che tu mi meni là dov' or dicesti,
sì ch'io veggia la porta di san Pietro
e color cui tu fai cotanto mesti».
Allor si mosse, e io li tenni dietro.
Divina Commedia, inferno canto I, Dante Alighieri
Quindi forse un elemento comune per far riaffiorare l'Italia c'è, ma ancora non è visibile.
Infine è importante ricordare che lo stato non lo fanno i politici, ma chi lo vive veramente, i cittadini.

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